OGGI: IL NETWORK MARKETING

(tempo di lettura 5 min)

Precedentemente abbiamo trattato del network marketing, un settore di cui oggi si parla molto, nel bene e nel male, ma che non si può più trascurare. Perché? I motivi sono molteplici. Eviteremo di parlare (perché ne abbiamo già parlato) dei dubbi che ci sono su questo “nuovo” tipo di sistema di attività e ci concentreremo sulle tipologie di network marketing che ci sono al momento e del perché ora stanno prendendo piede. La premessa è che il network marketing utilizza un sistema che è sempre stato adottato da molteplici aziende ed attività, anche se non tutti sono consapevoli di questo. Le aziende classiche, quelle che sono sempre esistite, utilizzavano una struttura a forma di rete per diffondere e vendere i loro prodotti. Quindi dal produttore al consumatore c’era un meccanismo o struttura fatta di livelli che portava l’informazione, il servizio o il prodotto fino all’utente finale, cioè chi acquistava il prodotto o il servizio. Oggi il sistema di network marketing si è sviluppato ed evoluto perché è stato applicato a prodotti o sistemi di prodotti e servizi nuovi. La definizione di network marketing si conosce fondamentalmente grazie ad aziende come Amway, Herbalife e altre che hanno fatto la storia in questo settore perché sono state le prime a utilizzare e diffondere questo metodo, aziende di comprovata solidità, efficacia e serietà, aziende che vendono i loro prodotti e sono sul mercato da decine di anni. Oggi siamo nel 2020 e l’offerta si è sviluppata e diversificata.

Vediamo come

Ovviamente ci ha messo lo zampino la tecnologia. Negli ultimi anni sono nate aziende di network marketing che anziché proporre e vendere un prodotto con il passaparola si sono attrezzate con degli e-commerce che permettono loro di proporre non i prodotti ma il sistema (Amazon insegna). Chiariamo meglio questo concetto. Se prima erano i collaboratori dell’azienda a proporre il prodotto ai probabili acquirenti, oggi questo compito è affidato alla piattaforma e-commerce, i clienti vanno sulla piattaforma, scelgono il prodotto e quindi effettuano l’acquisto. Ma a questo punto i collaboratori dell’azienda che ruolo hanno se non vendono i prodotti? Hanno il compito di proporre il sistema (e-commerce) pubblicizzando i vantaggi che possono esserci utilizzandolo, come sconti, accumulo punti, cash back ecc. ecc. Se poi il cliente intravede i vantaggi (guadagno) di un’eventuale collaborazione si innesca il meccanismo proprio del Network marketing. Il nuovo collaboratore si posizionerà sotto il collaboratore (sponsor) che lo ha inserito come cliente e si avvierà il sistema di livelli dove ognuno guadagna in percentuale anche dall’attività che fa il nuovo collaboratore. Questo tipo di network marketing, che utilizza piattaforme di e-commerce, tendenzialmente ha lo scopo di aumentare il potere di acquisto delle persone e in alcuni casi ci riesce anche bene. Ovviamente questo sistema ha successo se la piattaforma ha tanti prodotti tali da soddisfare le esigenze dei clienti e riesce a non cambiare le abitudini delle persone.

C’è da fare una considerazione molto interessante su un settore che oggi sta prendendo piede anche nel mondo del network marketing; ed è questa: i sistemi e-commerce oggi stanno dando una mano anche a quelle aziende che da una decina di anni a questa parte hanno scelto come business le criptovalute. Sulla falsa riga del bitcoin, tante aziende (oggi ce ne sono migliaia) hanno pensato di creare la loro criptovaluta, chi a mero scopo speculativo, chi perché vuole bypassare il sistema economico/bancario che oggi per molti è un sistema costrittivo e  penalizzante.

Ma perché queste aziende di cripto utilizzano gli e-commerce?

Perché oggi il problema delle cripto è proprio la spendibilità. Il valore di una valuta, sia fiat (valuta corrente) che digitale (cripto) è determinato proprio dalla possibilità di utilizzo su larga scala. Una criptovaluta più è utilizzabile e spendibile sul mercato più acquista valore e più è simile ad una valuta fiat. Quindi molte di queste aziende per dare spendibilità alle loro criptovalute hanno inserito nelle loro piattaforme degli e-commerce dove fare acquisti utilizzando le loro monete. Ovviamente questa soluzione è limitante perché la spendibilità è circoscritta ad un circuito interno; per dirla in poche parole se volessimo andare in un bar e prendere un caffè non possiamo pagare con le criptovalute. Anche se, attualmente, c’è un’azienda che con un sistema veramente semplice (a nostro parere) sta lavorando in questo senso e a breve risolverà il problema della spendibilità di tutte le valute digitali più accreditate portandole ad essere utilizzabili anche sul territorio. Quindi una vera rivoluzione a cui tutti potrebbero prendere parte.

Anche nel caso di sistemi con le monete digitali si utilizza spesso il network marketing, questo per dare modo, anche a chi ha poca disponibilità di investimento, di crearsi una concreta possibilità di guadagno che va al di là della sola speculazione. Quindi, anche in questo caso, chi decide di attivarsi come collaboratore ha il compito di creare una rete di investitori/collaboratori che gli permetta di crearsi un reddito.

Oggi il network marketing è applicabile a tutti i sistemi di vendita e a tutte le tipologie di prodotti e di servizi, questo perché permette una distribuzione notevolmente più ampia e capillare, tanto è vero che molte aziende, che prima lavoravano esclusivamente sul territorio con sistemi classici (rappresentanti, concessionari e rivenditori), hanno fatto la scelta di proporsi ai potenziali clienti anche con questo metodo. La cosa veramente interessante è che tutti possono lavorare in questo settore come collaboratori traendone grandi benefici economici; ma attenzione, questo non significa che sia un’attività facile. Ci sono aziende di network marketing dove non c’è bisogno di investire nulla e si ha la possibilità comunque di collaborare, altre che prevedono una spesa iniziale o un autoconsumo periodico. L’ostacolo più grosso non è l’eventuale spesa per attivarsi, bensì il fatto che questo è un lavoro serio, molto serio e che va fatto con grande professionalità e responsabilità. Non basta avere scelto un’azienda affidabile, ma occorre anche formarsi per far sì che il sistema di lavoro che si adotta sia duplicabile. È solo così che si ottengono risultati concreti. Bisogna avere un metodo per contattare i potenziali clienti e spingerli ad acquistare il prodotto e magari anche a collaborare. Oggi la tecnologia e il marketing ci aiutano nella ricerca dei contatti (potenziali clienti a cui proporre); se prima i metodi erano solo il passaparola fatto con le persone conosciute, oggi ci sono sistemi e metodi sviluppabili via internet, e anche in questo caso bisogna studiare e spesso bisogna affidarsi a persone che hanno già ottenuto buoni risultati in questi ambiti o ad aziende che hanno sviluppato sistemi di marketing.

Ma ricordiamo una cosa molto importante: se abbiamo poca voglia di fare e pensiamo che i risultati possano arrivare senza un adeguato sacrificio e studio, anche il migliore professionista non ci sarebbe di alcun aiuto. Il grosso del lavoro sotto forma di impegno, costanza, studio e metodo lo dobbiamo fare noi in prima persona.

Non possiamo pretendere che ci diano il pesce ma sicuramente possiamo chiedere di insegnarci a pescare.

Cristiano Danese

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