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E ci troviamo di nuovo a parlare di network marketing! Perché?

È inevitabile! Il network marketing ormai esiste da decenni. Molte aziende famose hanno fatto la storia di questo sistema di vendita e di attività che ha dato guadagno a tanta gente e che soprattutto ha cambiato il modo di intendere il lavoro. Quindi un sistema valido ed efficiente applicato praticamente a tutti i mercati e prodotti, anche quelli più recenti come le criptovalute. Un settore in continua evoluzione che adatta i propri comportamenti alle esigenze di cambiamento dell’economia mondiale. Tante cose sono cambiate, tante stanno ancora cambiando ma il network marketing deve ancora cambiare l’aspetto più importante: Il modo di affrontare questa attività. Vediamo un po’.

Il network marketing utilizza un sistema di diffusione basato sul passaparola, un tempo solo diretto, cioè persone che coinvolgevano vis a vis altre persone interessate al progetto, e oggi anche indiretto, utilizzando spesso (anche con discreto successo) sistemi più automatizzati che permettono tramite il web marketing di generare nuovi contatti (sia clienti, cioè persone interessate all’acquisto dei prodotti o servizi proposti, sia collaboratori, cioè persone interessate ad attivarsi nel network) un po’ come i contatti freddi. Quindi per tirare le somme è cambiata o meglio si è allargata la tipologia di prodotti e servizi e si è evoluto il sistema di ricerca contatti. Ma tutto questo è sufficiente al giorno d’oggi? Non proprio. Il network marketing si basa sempre su un sistema di reti sviluppate tramite il multilevel marketing, un sistema che permette sviluppi veloci e guadagni importanti. Ma veramente tutti quelli che entrano nel network marketing guadagnano tanto e velocemente?

Le statistiche dicono di no. Per avere successo in questo settore bisogna lavorare veramente duro e bisogna avere anche delle caratteristiche non comuni. Quelli che riescono ad ottenere veramente grandi risultati nel sono pochi rispetto al grandissimo numero dei partecipanti. Questo significa che solo una piccolissima percentuale di networker ha veramente i vantaggi derivanti dalle reti create e dal denaro che gravita nel network.

E tutti gli altri? Alcuni riescono a guadagnare quel poco che serve ad arrotondare uno stipendio, alcuni riescono a tirare fuori l’equivalente di uno stipendio e la maggior parte, se non abbandona nei primi mesi, guadagna solo gli spiccioli. Quindi parliamo di pochissimi individui che hanno un grande ritorno economico derivante da tutta la rete di persone di cui sono l’apice. Questo non vi ricorda qualcosa? Avrete sicuramente sentito dire che la maggior parte della ricchezza mondiale è detenuta da una piccolissima percentuale di persone (1%) e tutte le altre se non sono povere, non si possono chiamare ricche. Eppure a questo mondo siamo tutti in gioco, tutti facciamo circolare denaro. Ecco! Ecco perché di questi tempi dovrebbe cambiare anche il network marketing.

Perché come nell’economia mondiale anche nel network marketing non c’è distribuzione equa di denaro. È vero che le persone capaci devono essere premiate, certo, ma va considerato anche che spesso non è solo questione di mole di lavoro ma anche di attitudini che molti altri non hanno. Quindi quello che sarebbe veramente bello è che la maggior parte delle persone che decidessero di attivarsi in

un progetto di network marketing fossero messe in condizione anche loro di lavorare e guadagnare. Con la distribuzione equa del denaro probabilmente ci sarebbero leader che guadagnerebbero un po’ meno ma sicuramente ci sarebbe un gran numero di persone che riuscirebbe a creare un futuro economico per loro e per le loro famiglie. Qualcuno potrebbe non essere d’accordo sulla distribuzione equa ma penso che, in questo periodo, dove il lavoro classico scarseggia, sia l’unica soluzione valida e tra l’altro farebbe bene al network marketing stesso che implementerebbe i propri collaboratori e i propri guadagni. Vi sembra un’utopia? Beh, non proprio. C’è chi si è già messo all’opera in questo senso e punta proprio alla redistribuzione dei guadagni. Non farò i nomi di queste aziende che ormai da qualche anno lavorano proprio con questi principi etici, ma devo dire che, a mio parere, ci stanno riuscendo molto bene; certo, lentamente, ma ci stanno riuscendo. D’altronde rivoluzioni di questo tipo non possono avvenire in un giorno, ma la presa di coscienza può avvenire anche in un solo minuto e quando c’è questa non importa in quanto tempo si arriva al traguardo, l’importante è iniziare perché per arrivare si arriva di sicuro. Siamo all’inizio di un nuovo modello di network marketing sostenibile e veramente alla portata di tutti?

 

C.D.

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