PSICOLOGIA DELLE FOLLE – Gustave Le Bon

(libri)

Quando comprai questo libro mi sarei aspettato di leggere un trattato sulla psicologia delle masse. Un libro preso solo per dovere di informazione e di conoscenza storica dell’argomento, dato che la sua prima pubblicazione è avvenuta nel lontano 1895. Quindi l’ho acquistato come si acquista un libro di storia della psicologia. Già dalle prime pagine ho capito che non era così.

Gustave Le Bone (1841 – 1931) è stato un medico, antropologo, psicologo e sociologo francese. Dalle prime pagine ho compreso che PSICOLOGIA DELLE FOLLE è uno dei libri più importanti del Novecento. La capacità di analisi e di intuizione di Le Bon lo rende non un visionario ma un anticipatore. Il comprendere e dimostrare che le masse, fatte di individui, rispondono a schemi propri e totalmente diversi da quelli a cui rispondono gli individui stessi rende questo libro rivoluzionario e illuminante. Ma la cosa più sorprendente è che, se non fosse per lo stile di scrittura tipico di fine Ottocento, questo libro potrebbe essere stato scritto ai giorni nostri. Indago più a fondo e scopro che Le Bon ha spianato la strada della psicologia sociale e della comunicazione e ha influenzato personaggi come Freud, Roosevelt, Mussolini, De Gaulle e tanti altri.

Quindi la base delle scienze psicologiche sociali. Fondamentale è capire come le masse/folle non siano influenzate dal ragionamento ma dall’emozioni, da immagini e frasi, senza alcuna motivazione razionale. In pratica, spiega Le Bon, le folle anche se composte da individui con raziocinio rispondono, entro certi schemi, a stimoli irrazionali e proprio per questo diventano un’entità diversa ed esterna all’individuo. 

“Nell’anima collettiva, le attitudini intellettuali degli uomini, si annullano. E di conseguenza le loro individualità, si annullano”

E, proprio conoscendo questi schemi le folle diventano prevedibili e “facilmente” manipolabili (l’autore arricchisce il testo con innumerevoli esempi storici). Da qui si può intuire come Le Bon con Psicologia Delle Folle ci riconduce ad un’analisi delle moderne dinamiche di massa nelle nostre società.

Non aggiungo altro a parte il fatto che questa lettura la consiglio a tutti perché tutti noi, in un modo o nell’altro, siamo parte di qualche folla ed è veramente interessante (e importante) capire come ci comportiamo e cosa possiamo subire in queste circostanze.

Cristiano Danese

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